Amazon non è più ciò che sembra. E i brand che non ci prestano attenzione se ne accorgeranno presto, ma nel peggior modo possibile. 

Nei primi anni 2000, Amazon aveva fatto notare la realtà dei fatti: la maggior parte dei retailer e-commece vendevano prodotti di prima necessità – identici a prodotti che erano disponibili anche presso tantissimi altri retailer, distinguibili solo per prezzo. Ma Amazon stessa era stata creata per vendere questi prodotti.

Da quel momento, molti trend sono emersi. Molti retailer si sono arresi all’idea di non poter competere con Amazon, e molti altri si sono affidati completamente ad esso per una parte significativa delle loro vendite.

Amazon è l’auto-proclamato “negozio di tutto”. Sempre più clienti iniziano le proprie ricerche proprio da lì.

Ma Amazon oramai non offre più una piattaforma neutrale per i venditori. Quello che una volta era un centro commerciale “che vinca il migliore” / “mercato libero”, è ora contaminato. Vediamo insieme alcune cose che riguardano la realtà dei brand odierni su Amazon:

 

1-    Amazon non vende più per te, vende contro di te

Nei recenti mesi, Amazon ha aggressivamente lasciato campo libero a brand senza etichetta che creano competizione in alcune delle categorie più importanti.

Non sono solo brand generici. Sono brand a tutti gli effetti targettizzati su segmenti di mercato specifici.

 

2-    I brand di Amazon ricevono continui favoritismi

Non solo Amazon sta ufficialmente facendo competizione ai tuoi prodotti, ma ti sta anche “augurando il peggio”. Perché i brand permettono che accada?

Amazon ha recentemente iniziato ad avviare i propri brand su tutta la piattaforma. Si possono notare favoritismi in questo senso guardando i badge “Best Seller” e “Amazon Choice”. Inoltre, molti private label di Amazon possono essere aquistati solo da clienti Prime. (Per saperne di più sui private label clicca qui)

 

3-    Ti stai rivelando ai tuoi competitor

In un mondo in cui i dati sono re e regine, i brand che si affiancano ad Amazon abdicano volontariamente ai loro troni – e alla loro competizione.

Per anni, la grande speranza dei retailer online sono stati i dati. Ma affidando le loro vendite ad Amazon, i brand stanno abbandonando l’accesso ai dati e, invece, stanno fornendo ai loro competitor accesso libero a informazioni fondamentali. Se Google e Facebook conoscono l’identità degli utenti, Amazon conosce le loro abitudini d’acquisto.

Immagina che un cliente compri il tuo caffè gourmet su Amazon. Amazon sa quando l’ha comprato e quali altri brand ha preso in considerazione. Amazon sa anche che il cliente medio di caffè piazza un ordine più o meno ogni 30 giorni. Un mese dopo, quel cliente inizia a vedere annunci di caffè. È il tuo caffè quello che vede? Forse. O forse Amazon ha creato un suo brand che vuole spingere a discapito del tuo. O forse un brand competitor ha più margini e più inventario. Forse il tuo brand non appare più da nessuna parte.

 

4-    Stai ancora correndo verso il basso 

A parte il valore del comprare direttamente dal produttore, se un cliente compra su Amazon, il venditore è scelto da un algoritmo.

Prezzo, inventario e metriche di seller performance sono tutti fattori grazie ai quali il retailer vince la Buy Box. La nozione del “prezzo alto, valore alto” è ampiamente non ben vista su Amazon. Questo dà più libertà ai venditori di prodotti contraffatti e alle loro recensioni false.

Tutti questi fattori incoraggiano una “corsa verso il basso”, sia in termini di prezzo che di qualità.

 

5-   C’è un prezzo sempre più crescente per poter toccare il fondo

Non è mai bene fidarsi dell’uomo medio su internet.

Nel primo quarter del 2018, Amazon ha riportato che le revenue che il suo “altro” segmento, quello degli annunci, sono cresciute del 139%.

È ragionevole aspettarsi che in un futuro non troppo distante, vendere su Amazon non sarà solo una corsa verso il basso in termini di prezzo e qualità, ma anche il dover pagare perché il tuo prodotto stia al primo posto.

Il team vendite di Amazon sta infatti attualmente vendendo spazi pubblicitari sui Tablet Fire, sui Kindle, e sui suoi siti di cinema. E stanno arrivando anche su Alexa.

 

6-    Stai mercificando il tuo brand

 I maggiori brand su Amazon non hanno generalmente vantaggi di market share. La differenza fra lo share di questi brand e quello dei brand fuori da Amazon dimostra che i clienti Amazon non sono fidelizzati. Questo è un grosso problema per i brand, che sempre più si affidano ad Amazon come canale di vendite.

In breve, i brand stanno incrementando le loro vendite, ma non i loro clienti. Non stanno costruendo il loro brand. I clienti non sono del brand, sono di Amazon.

 

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