Far parte di Vendor Central è esattamente come avere una qualsiasi altra relazione di fornitore con un retail outlet… Oppure no?

 Mentre alcuni elementi del rapporto tra i Vendor e Amazon li fanno sembrare come un normale rapporto fra retailer offline, ci sono alcune differenze che riportano più controllo nelle mani del brand. Di fatto VC non è un portale “imposta e dimentica”, e questo è un bene.

Se sospetti che il tuo account stia rallentando o che sia “addormentato” da un po’ di tempo, ci sono alcune cose da controllare per assicurarsi che sia questo il caso.

 

1-    Quanto sono ottimizzate le tue campagne su AMS?

Vendor Central ha accesso ad Amazon Marketing Services (per una spiegazione dettagliata del servizio clicca qui), e se ne serve per promuovere i suoi listing. Se non hai mai usato AMS questo articolo è fatto per te.

AMS dà ai brand la possibilità di creare campagne di pubblicità per promuovere i propri listing. Fornisce anche un ottimo strumento di reporting per vedere come i clienti trovano il tuo prodotto, così puoi utilizzare quei dati per creare campagne migliori.

Più vendite generi tramite AMS più migliorerai il tuo Best Seller Rank e il numero totale delle recensioni, che a loro volta produrranno più vendite organiche.

 

2-    Stai utilizzando le offerte? 

Se Amazon determina il prezzo di vendita dei tuoi prodotti, tu hai ancora la libertà di creare offerte promozionali per portare awareness e vendite.

È probabile che la tua azienda stia già gestendo delle promozioni tramite altri canali di vendita. Puoi provare a replicare anche su Amazon le offerte che hanno avuto successo. Una delle migliori promozioni è il Lightning Deal (clicca qui per approfondimenti).

Il vantaggio di molte promozioni di Amazon è che possono davvero fare la differenza sulle tue vendite, anche se sono adattabili solo per una parte del tuo catalogo.

 

3-    Il tuo listing è ottimizzato? 

Anche Amazon ha il suo algoritmo di ranking, chiamato A9, costantemente aggiornato. Se hai creato un listing molti mesi fa e non l’hai seguito e aggiornato, potresti esserti perso diverse vendite a causa di una cattiva ottimizzazione.

Nei tuoi titoli devi essere più descrittivo possibile, senza mentire ai clienti. Devi anche tener traccia delle vendite e fare dei miglioramenti periodici.

Cose come immagini di bassa qualità, testi poco accattivanti o uso limitato delle keyword potrebbero inficiare le tue vendite, dunque è meglio occuparsi di queste cose prima possibile.

 

4-    Chi si occupa delle questioni operative?

 Gestire uno store su Amazon non è tutto pubblicità e algoritmi. Ci sono anche degli elementi operazionali che spesso vengono evitati. Per esempio il PO (Purchase Order), lo stato del prodotto, i case logs, i consigli di promozione, le recensioni, l’inventario e i report.

In alcuni casi Amazon farà molto del lavoro al posto tuo, consigliandoti opportunità di promozioni, oggetti da aggiungere al catalogo, e aspetti della pagina prodotto che dovrebbero essere migliorati, come le immagini.

Comunque, alla fin fine è tua responsabilità cogliere questi consigli e portarli avanti.

Amazon potrebbe anche addebitarti una penalità chiamata “chargeback” se fallisci nel supplire ai suoi standard. Puoi opporti a questi addebiti se pensi che siano stati fatti ingiustamente, ma prima dovrai controllare ogni singola situazione per assicurarti di avere ragione. I chargeback sono il modo in cui Amazon ti fa notare la tua inefficienza, quindi è nell’interesse di entrambi prestarci attenzione.

 

5-    Il tuo brand negozia con Amazon?

Amazon è nel business che aiuta i clienti a trovare ciò che vogliono e desiderano. Ma è anche nel business del profitto. Ciò significa che non è particolarmente leale ad un brand ed è pronto a chiedere ai Vendor degli accordi migliori.

Tu, il brand, devi essere preparato quando Amazon ti chiederà di effettuare degli ordini scontati, perché dovrai rifiutare! Come vendor, non devi sempre accettare i termini e i prezzi che Amazon ti impone. Puoi negoziare, ma ti serve qualcuno che conosca abbastanza il tuo brand e che sappia come questo si inserisce nel sistema Amazon per poter negoziare nel modo giusto.

Ogni anno Amazon invia termini aggiornati ai vendor. Con la tecnologia che avanza, aumentano anche i MDF (Marketing Development Funds) più velocemente che mai. Potrai aiutarti moltissimo nella negoziazione capire le ragioni di questi aumenti e richiedere un meeting per discutere i termini.

 

6-    I rivenditori non autorizzati ti rubano il posto nella Buy Box?

Se hai lasciato che il tuo account VC andasse da solo, allora forse non ti sei reso conto degli altri venditori che stanno promuovendo e vendendo i tuoi prodotti. Se hai dei rivenditori terze parti autorizzati, forse allora te ne sei già occupato. Ma se non l’hai fatto, ed un altro seller sta promuovendo i tuoi stessi prodotti prima di te, potrebbe vincere la buy box senza che tu nemmeno lo sappia.

Alcuni vendor non sanno nemmeno che alcuni dei loro prodotti che non dovrebbero essere su Amazon, sono effettivamente venduti sulla piattaforma da altri venditori. Spesso ci sono dei problemi coi contenuti di listing e il pricing di alcuni prodotti, che creano seri problemi di percezione del brand.

Considerato il volume crescente di clienti fedeli ad Amazon, è nel tuo migliore interesse stare sopra ai seller non autorizzati che vendono i tuoi prodotti prima di te o a un prezzo più basso.

Per ulteriori informazioni sui rivenditori non autorizzati clicca qui.

 

7-    C’è qualcuno sul sedile dell’autista?

Se il tuo account VC soffre di una o più di queste problematiche, potrebbe essere che semplicemente non c’è nessuno che se ne occupi. E per questo rischi di perdere moltissime vendite.

Per evitare tutto questo devi mettere qualcuno a gestire l’account. Per iniziare troverai tantissime risorse su Vendor Central. Sotto il menù “Aiuto” troverai diversi argomenti per ricevere ulteriori informazioni e guardare brevi tutorial.

 

Nel caso avessi bisogno di una consulenza più focalizzata, ti invitiamo invece a prendere contatti con noi di E-Baus, cliccando qui. La prima consulenza è gratuita!

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